IDraw to Live.
Adopt a friend 
The exhibition  

200 friendship drawings between children in Syria and children in H-International School in Treviso, Italy 
Installation by the Lebanese artist based in Italy Laure Keyrouz
Performance by Janetta Ledell, Sami Samuela Barbieri, Silvia Galluccio, Valentina Carpenedo and Laure Keyrouz 
Artworks by Maysa Mohamad from the exhibition Bloodstone
Curated by Enas Elkorashy
Inauguration and performance: 11 November 2017 at 5pm 
Made in . . Art Gallery campiello lavadori de lana, Santa Croce 270/D venezia

La Mostra
200 disegni di amicizia tra i bambini in Siria e i bambini della H-International School di Treviso.
Installazione dell'artista libanese che viva in Italia Laure Keyrouz
Performance di Janetta Ledell, Sami Samuela Barbieri, Silvia Galluccio, Valentina Carpenedo e Laure Keyrouz.
Opere di Maysa Mohamad Dalla Mostra Bloodstone
A cura di Enas Elkorashy
Inaugurazione e performance: 11 Novembre alle 17.00
Made in . . Art Gallery campiello lavadori de lana, Santa Croce 270/D venezia, altezza tre ponti 
Project of / Progetto di Enas Elkorashy
info: enas.elkorashy@gmail.com


Adopt a Friend
Continuing the IDraw project after the great success of IDraw to Live…
Enas Elkorashy proposes a friendship project through children’s art to develop a connection between the children in Italy and the Syrian children refugees in Syria. The project also aims to make the Syrian children happy, enjoy their time while preparing their drawings for the project and even for a short time forget about the war and the loss of their families and friends.
About the project
Syrian children from ages 3 to 14 years old will draw a self-portrait or self-figure on half side of a page with their name, age and city. The children in Italy will choose his/her new friend and draw on the other half of the page a self-portrait or self-figure with their name, age and city. The children will recognize each other only through the paintings. Every child is free to use the materials he/she prefers.
After all the Syrian children are adopted by new friends in Italy, their drawings will be exhibited at Made in.. Art Gallery in Venice in November 2017 and curated by Enas Elkorashy. The exhibition will be available to move in other art spaces in Italy and abroad. Photographs of all the drawings will be sent to the Syrian children to show them their new friends in addition to photographs of the preparations of the project and the inauguration of the exhibition itself to bring them as much happiness as possible.
The IDraw to Adopt a Friend project is open to collaboration and any creative ideas to improve it. Enas Elkorashy is available for any meeting with the children in Italy and abroad to explain the IDraw to Adopt a Friend Project. 
Info: enas.elkorashy@gmail.com

 
Adotta un Amico
Grazie al successo riscosso il progetto IDraw to Live sta proseguendo.
Enas Elkorashy sta creando una nuova iniziativa volta a mettere in contatto bambini siriani ed italiani tramite i loro disegni. IDraw to Live vuole inoltre essere una possibilità di distrazione per i bambini siriani, troppo coinvolti nell’orrore causato dalla guerra.

Il progetto
-I nuovi disegni saranno realizzati da bambini di età compresa tra i 3 e i 14 anni.
-I bambini siriani disegneranno il loro autoritratto su mezza pagina indicando nome, età e città di provenienza.
-Osservando i disegni ricevuti, ogni bambino italiano sceglierà un nuovo amico siriano e disegnerà sull’altra metà della pagina il suo autoritratto indicando sempre nome, età e città di provenienza.
-I bambini potranno riconoscersi solamente attraverso i disegni che si scambieranno.
-Ogni bambino è libero di utilizzare qualsiasi tecnica artistica.
-Tutti i nuovi disegni saranno esposti a Venezia presso la galleria Made in .. Art Gallery, a Novembre 2017. La mostra sarà sempre a cura di Enas Elkorashy.
-Tutti i partecipanti riceveranno una copia del loro disegno e saranno continuamente aggiornati sull’andamento del progetto tramite l’invio di tutte le documentazioni e i video realizzati.
-Sono ben accetti suggerimenti volti a migliorare il progetto e tutte le proposte di collaborazione.
-Enas Elkorashy si rende disponibile ad esporre i nuovi disegni in altri spazi, sia in Italia che all'estero.
-Enas Elkorashy è disponibile per qualsiasi incontro con i bambini italiani per spiegare ulteriormente in cosa consiste il progetto
Per informazioni : enas.elkorashy@gmail.com
La Mostra 
“Adopt a Friend” è un evento che nasce dall’analisi profonda delle lettere e dei disegni che sono stati scambiati tra dieci ragazzi siriani, provenienti dal nord della Siria, rifugiati a Damasco e che vanno dai 10 ai 14 anni, e alcuni studenti italiani.
La meraviglia di questo progetto è quella di avere lettere e disegni che dopo un lungo viaggio incontrano altre vite e un’altra realtà. Una realtà più sicura, quella realtà vissuta dai ragazzi delle scuole italiane che, fortunatamente, non hanno conosciuto nessuno dei problemi che le persone in Siria affrontano giorno dopo giorno e che includono la guerra, la distruzione, la perdita della casa, della famiglia e molto ancora.
Nonostante questa tragica situazione ciò che si legge nelle lettere dei ragazzi Siriani è tutt’altro. Troviamo infatti dei disegni sicuri, ottimisti, pieni di speranza, pieni di forza e di certezza, sentimenti che nascono nel profondo dell’animo umano. A dimostrarlo sono le parole di uno di loro che, commentando il proprio disegno, scrive che non ha importanza quello che si manifesta esteriormente ma “la bellezza dell’anima”.
Descrizione della poesia
Dopo uno studio dei disegni provenienti dalle due parti ho cominciato a scrivere una poesia in arabo standard, come se fosse scritta da uno dei bambini, usando il suo linguaggio, e che racconta quello che è successo davvero in Siria, cosa succede durante la guerra, e come viene vista la distruzione ai suoi occhi. Alcuni dei versi di questa poesia sono ispirati direttamente a quello che ho potuto leggere.
Il concetto chiave che ho voluto sviluppare attraverso questi versi e che rappresenta il messaggio di questo progetto, è l’analisi della privazione più importante che hanno subito questi bambini. Mi riferisco alla perdita dalla scuola e, con essa, alla tristezza provata non riuscendo più a tornarci e non potendo più rivivere i bellissimi momenti passati giocando tra quelle mura.
La poesia viaggia tra Oriente e Occidente. La voce dal ragazzo, o ragazza, che sta parlando, dopo una prima parte in riferimento ai tristi ricordi legati alla guerra e alla mancanza della scuola, prova a rassicurare l’amico in Italia. Riporta quindi la sua visione della Siria paragonandola al grembo materno, ad una patria fatta di una natura molto bella, come quella di un sogno e che rimane splendida malgrado quello che è successo.
La performance segue una struttura di dieci banchi che va a rappresentare ciascuno dei ragazzi di Aleppo e Damasco, come se fossero presenti. La classe creata non ha la forma tradizionale ma è a forma di cerchio, all’interno del quale tutti possono dialogare e vedersi, e che simbolicamente è legato all’idea di perfezione e di unità. Su ogni banco, partendo da destra a sinistra (come si scrive in arabo), ho riportato una parola dell’inizio della poesia: “la mia anima nuota, sopra un foglio bruciato, seppellisce in Oriente una poesia e in Occidente strappa il crepuscolo”.
La performance è costruita attorno alla mia lettura in arabo della poesia contenuta in un libro d’artista realizzato appositamente per l’inaugurazione, appoggiato sopra le due lavagne scolastiche installate a forma di libro.

Partecipanti alla performance
Sulla base di questa poesia ho invitato 10 persone a prendere questi 10 posti e ad unirsi alla voce di questi bambini in diverse lingue madri (arabo, italiano, francese, inglese, sloveno, cinese).

Partecipano:
Laure Keyrouz
Silvia Galluccio, performer con voce e movimento
Valentina Carpenedo, collaboratrice per performance plurilingue e danzatrice
Janetta Ledell, insegnante di inglese e lavora con il canto
Sami Samuela Barbieri che insegna l’Italiano dopo aver studiato al DAMS e lavora come performer


IDraw to Live

IDraw to live

IDraw to Live

THE STORY

On 17 May 2016, AJ+ Arabia published a video on its Facebook page about a touching humanitarian story of two young Syrian children drawing postcards, hanging them on a street corner in downtown Beirut and selling them to the public. In an attempt to salvage what is left of their childhood that has been taken away by the savage civil Syrian war, the children attracted smiles of passersby including their own father, who is unable to provide good living conditions for the boys especially after their mother’s death in Syria and escape which resulted in them residing in a moving van in the middle of Beirut. However, that didn’t stop their father from providing them with the best education possible, and Enas Elkorashy realized it was time for her to speak up and make a positive contribution to those children’s lives.
Enas Elkorashy continued her determined search with the help of her Beiruti friends to identify their father Abdul Nasser Darawish, whom she was able to reach through the help of filmmaker Farrah ALHahshem and journalist AbdulRahman Orabi. As an Art Curator, Enas Elkorashy holds no political power but only an intimate space and an escape from the ugly war to a more humble setting for people to witness artistic talents hidden underneath the chaos of political madness we are undertaking as we speak. Made in.. Art Gallery caters to artists and strives to serve humanity at its best. The children’s father was afraid and confused at first but then welcomed our help in hosting an official exhibition to support and promote his children’s art work as our way to demonstrate support to artists from refugees.

ABOUT THE CHILDREN
Nasser Darwish is 11 years old; born in Aleppo on 10 October 2003. Mohammed Darwish is 9 years old; born in Aleppo on 1 June 2006. Nasser and Mohammed are from Aleppo, Syria. Their mother Manal Sadik was killed in the war and they escaped to Beirut five years ago. The brothers stay on the sidewalk somewhere on Beirut’s streets and hang their drawings between two trees for sale for 6 dollars.

Shortly after starting the IDraw to Live (the Syrian refugees exhibition) to Live project, we were contacted by several people in Syria to collaborate. Many children in Syria wanted to draw and exhibit their artwork to the world in Venice as well as get some help to Live. We received the first 58 drawings from children ranging from ages 3 to 13 years old from different cities across Syria. Their drawings will be exhibited in the IDraw to Live project at Made in., Art Gallery 
This is truly a profound and interesting way to see life from the eyes of children living in the middle of a war through their drawings; and it's a way to discover their dreams.
THE PROJECT
On 10 September 2016, Curator and gallery owner Enas Elkorashy will organize and curate an exhibition for Nasser and Mohammed at Made in.. Art Gallery in Venice, Italy. Enas Elkorashy will collaborate with Italian artist Patrizia Polese for the installation and use the drawings and paintings of the children. All drawings will be available for sale to help this family. Lebanese filmmaker Farrah Alhashem as mentioned before will film a small documentary about the IDraw to Live project of Enas Elkorashy meeting the children in Beirut in August and the preparation and showing of the exhibition in Venice. The project is open to any collaboration for any person or organization wanting to help and take part of it. We are seeking to collaborate as well with any organization sending help to the refugees camps and trying to help them to get donations to help more families.

THE AIM
-To help a family who is a victim of the war. 
-Get attention from Italians and Europeans to the war victims to GET HELP for them.
-Help organizations that are collecting donations for the refugees.
-Give the chance to persons who want to be part of helping refugees.
-Collaborating with families, schools, etc. to be part of the projects seeking to teach the children to help other children somewhere else in the world.

IDraw to help
The project is seeking to teach the Italian children and give them the chance to help other children somewhere else in the world and learn to donate. 
The children can donate their drawings and paintings to Syrian children. 

For info:
idraw.project@gmail.com
IDraw Facebook page
Drawings album

Made in.. Art Gallery
www.madein-artgallery.com
Facebook page
Farrah Alhashim Filmmaker
http://www.violetskyefilms.com

Patrizia Polese Artist
www.patriziapolese.com/

LA STORIA 

Il 17 maggio 2016, AJ + Arabia ha pubblicato un video sulla sua pagina Facebook che racconta la toccante storia umanitaria di due bambini siriani che disegnano cartoline, le appendono ad un angolo della strada nel centro di Beirut e le vendono al pubblico. Nel tentativo di salvare ciò che resta della loro infanzia portata via dalla crudeltà della guerra civile siriana, i bambini hanno attirato sorrisi dei passanti. Il loro padre non è nelle condizioni di fornire delle buone condizioni di vita ai ragazzi, soprattutto dopo la morte della madre in Siria e la fuga dal paese, che li ha portati infine a vivere in un furgone nel centro di Beirut. Tuttavia, il loro padre ha cercato di fornire loro la migliore educazione possibile. Dopo essere venuta a conoscenza di questa toccante storia, 
Enas Elkorashy ha capito che era giunto il momento per lei di far sentire la propria voce e impegnarsi a dare un contributo positivo alla vita di quei bambini con il progetto “IDraw to live” (Io disegno per vivere). Enas Elkorashy ha intrapreso una ricerca determinata, con l'aiuto dei suoi amici di Beirut, per identificare il padre di quei bambini Abdul Nasser Darawish, ed è stata in grado di raggiungerlo grazie all'aiuto della regista Farrah ALHahshem e il giornalista Abdulrahman Orabi. In qualità di curatrice d'arte, Enas Elkorashy non possiede alcun potere politico; il suo obiettivo è quello di creare uno spazio di rifugio e di fuga dall’orrore della guerra per offrire un ambiente modesto in cui le persone possono esprimere i talenti artistici nascosti nel caos della follia politica a cui stiamo assistendo in questo momento. Made in .. Art Gallery si rivolge ad artisti e si sforza di servire l'umanità al suo meglio. Il padre dei bambini era spaventato e confuso in un primo momento, ma poi ha accolto la nostra iniziativa di organizzare una mostra ufficiale con le opere d'arte dei suoi figli come il nostro modo per dimostrare il sostegno agli artisti rifugiati. 
Sui bambini
Nasser Darwish ha 11 anni ed è nato ad Aleppo il 10 ottobre 2003. Mohammed Darwish ha 9 anni ed è nato ad Aleppo il 1 ° giugno 2006. Nasser e Mohammed sono di Aleppo, in Siria. La loro madre Manal Sadik è stata uccisa nella guerra. Dopo questo tragico evento, loro fuggirono a Beirut cinque anni fa con il padre. I fratelli passano il loro tempo sul marciapiede da qualche parte tra le strade di Beirut ad appendere i loro disegni tra due alberi e a venderli per 6 dollari. 

Subito dopo aver avviato il progetto IDraw to Live (the Syrian refugees exhibition) siamo stati contattati da persone siriane che ci hanno chiesto di collaborare. Molti bambini siriani hanno manifestato la volontà di voler disegnare ed esporre a Venezia per mostrare al mondo i loro sogni e la loro situazione sapendo che questa potrebbe essere per loro un'occasione per cercare aiuto. Abbiamo ricevuto i primi 58 disegni provenienti da diverse città della Siria, realizzati da bambini di età compresa tra i 3 e i 13 anni. I disegni saranno esposti presso Made in., Art Gallery durante la mostra IDraw to Live.
 
IL PROGETTO 
Il 10 settembre 2016, La curatrice e proprietaria della galleria, Enas Elkorashy, ospiterà un'esposizione per Nasser e Mohammed a Made in .. Art Gallery a Venezia. Enas Elkorashy collaborerà con l'artista italiana Patrizia Polese per l'installazione e l'uso dei disegni e i dipinti dei bambini. Tutti i disegni saranno disponibili per la vendita per sostenere questa famiglia. La regista libanese Farrah Alhashem girerà un piccolo documentario sul progetto “IDraw to Live”, sull’incontro di Enas Elkorashy con i bambini a Beirut nel mese di agosto, e sulla preparazione e lo svolgimento della mostra a Venezia. Il progetto è aperto alla collaborazione di qualsiasi persona o organizzazione che vogliano aiutare e prendere parte alla causa. Stiamo cercando di collaborare anche con delle organizzazioni umanitarie al fine di aiutarle a ottenere donazioni per sostenere le famiglie di rifugiati che vivono nei campi profughi. 

L'OBIETTIVO 
-Aiutare una famiglia che è una vittima della guerra. - Ottenere l'attenzione di italiani ed europei per le vittime della guerra e coinvolgerli nel sostegno di queste vittime. - Aiutare le organizzazioni che stanno raccogliendo le donazioni per i profughi. - Dare la possibilità alle persone interessate di aiutare i rifugiati. - Prendere parte dei progetti che collaborano con famiglie, scuole, ecc per sensibilizzare i bambini all’aiuto di altri bambini da qualche altra parte del mondo. 

IDraw to Help
Il progetto è volto a dare ai bambini italiani la possibilità di aiutare altri bambini lontani donando i propri disegni e dipinti.

Per info: 
enas.elkorashy@gmail.com
idraw.project@gmail.com 
IDraw Facebook page
Album dei designi 
Made in.. Art Gallery 
web site
Facebook page
Farrah Alhashim Filmmaker 
http://www.violetskyefilms.com 

Patrizia Polese Artista 
www.patriziapolese.com/

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The Jungle (the installation) 
We are living in a jungle, everything is out of order, unpredictable and chaotic, this is the world we are living in at the moment but the problem with “our jungle” is the media, the amount of information we are drowning in and the little wisdom we have in our lives. We are sitting in museums surrounded by paintings by Monet and Picasso but we are glued to our iPhones separated by a glassy screen from our reality. We have lost touch with authenticity. At the inauguration of IDraw, Made in.. Art Gallery will dangle an installation from the ceiling like a curtain, made of threads, delicate threads, a lot of them. And the point here is to create a passage, an emotional and physical passage, to a different time and space. The installation’s multiple threads and cords dangling from the ceiling at the main entrance of the gallery is a representation of a new beginning, a new space and an artistic visual of our DNA, that is depicted through the minimal, delicate parts of that installation. We are all part of this DNA chain just like a social circle. There could be geographical differences between myself and that young boy who is living in Syria, or that little girl sitting under a collapsed house in Lebanon. The human condition see no fault and no difference; we are all going through life the same way but in different stages. Some are already going through death, others are still grieving and some are still stuck at stage one; anger. We continue to pursue happiness, wherever we are whether by inviting people to feel through an art exhibition or buying a 5 euro postcard from a young Syrian boy on a street in Beirut. 
Patrizia Polese
July, 2016 

La giungla 
La giungla è esattamente l'impatto che abbiamo ogni giorno con i media , le informazioni e il controllo delle nostre idee e azioni ….. pokemon incluso.  Non riusciamo se non con grande difficoltà a fare un centro dentro di noi e capire la nostra natura , il nostro pensiero autentico .
L'installazione the jungle che verrà creata all'entrata della galleria Made in _ ---avrà questa funzione, tanti fili , calati dal soffitto a creare una tenda un passaggio obbligato ,epidermico . L'obiettivo creare un passaggio non solo fisico ma anche mentale , mi spoglio della mia personale convinzione e attraverso questo intricato percorso tra i fili appesi , raggiungo un nuovo luogo , un luogo altro di spazio e tempo . Mi infastidisce certo e questo aiuta a spogliarmi dei miei puntelli di sicurezza auto celebrativa, delle mie sicurezze assunte e non scelte .
Oltre questa giugla di fili che per la loro conformazione simulano anche una catene del dna , mi troverò davanti ad una rete , una rete come lo siamo noi tutti una rete umana , noi siamo una rete di individui collegati . C'è forse differenza tra me e questo ragazzino che si trova dall'altra  parte del mondo  ( siria )? No sulserio ?! C'è forse qualche differenza ? Profondamente no , intimamente no .Nascita , invecchiamento , malattia morte , ricerca della felicità ricerca della pace ma piu profondamente brama di superamento di queste 4 fondamentali sofferenze insite nell'essere umano .
Patrizia Polese
Luglio, 2016

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Articles / Articoli 
I disegni dei bimbi di Siria e Libano in fuga dalla guerra diventano arte: da Venezia parte "I draw to Live" 
La nuova, articolo di Carlo Mion 

STORIA DI DUE FRATELLI SIRIANI. PER AIUTARE IL PADRE HANNO MESSO IN VENDITA QUELLO CHE SANNO FARE DUE BAMBINI DI 10 E 12 ANNI: I LORO DISEGNI CHE SONO ANCHE I LORO SOGNI…
Kim international magazine , articolo di Alessandra Sozio
I DISEGNI DEI BAMBINI DI BEIRUT 
Interris , articolo di Alessandra Sozio
BEIRUT CHILDREN’S DRAWINGS
Interris, article by Alessandra Sozio

IDraw to live: un disegno per sorridere
We Smile, articolo di Elena Miato 

Disegni dei bambini siriani in mostra
La nuova, articolo di vera mantengoli


NEXT PROJECT "......." 
If you are fashion designer , artist or filmmaker , you can be part of our next project 
contact us on enas.elkorashy@gmail.com

Volanteering and interships 
We need beautiful humans with strong inspiring soul 🙂
Abbiamo bisogno di belle persone con una forte anima ispiratrice 🙂
madein.artgallery@gmail.com